Ucraina – Russia, le notizie sulla guerra di giovedì 10 marzo

di Lorenzo Cremonesi, Andrea Nicastro, Marco Imarisio, Marta Serafini, Silvia Morosi

Le ultime news in tempo reale: il mondo condanna l’attacco all’ospedale pediatrico di Mariupol, ancora bombe su due ospedali nella notte. L’Unicef parla di un milione di bambini in fuga. Nessun esito nell’incontro tra i ministri degli Esteri ucraino e russo

Questo live stato chiuso a mezzanotte di gioved 10 marzo. Trovate qui le ultime notizie in diretta sulla guerra di venerd 11 marzo

• La guerra tra Russia e Ucraina al quindicesimo giorno: l’orrore delle bombe sparate dall’esercito russo contro obiettivi civili — case, scuole, ospedali — non si ferma.
• Ad Antalya, in Turchia, si sono incontrati per la prima volta – alla ricerca di un accordo -il ministro degli esteri russo Lavrov e il suo omologo ucraino Kuleba: sma i colloqui non hanno portato a risultati concreti.


• Secondo il governo di Kiev dall’inizio del conflitto sono morti 71 bambini e oltre 100 sono rimasti feriti.
• Il vicesindaco di Mariupol ha detto che nelle strade della citt sono stati recuperati oltre 1200 cadaveri.

L’economia russa continua ad essere colpita duramente dalle sanzioni occidentali: Mosca potrebbe andare in default.

• Il presidente Putin tornato ad attaccare le sanzioni dell’Occidente.


Ore 23.30 – Mariupol: oltre mille corpi rimossi, scavate fosse comuni

Sono 1.207 i corpi rimossi dalle strade di Mariupol. A fare i conti il vice sindaco Serhiy Orlov con la Bbc. Secondo quanto riportato dal New York Post, il conto esatto delle vittime non al momento possibile: gli obitori della citt sono pieni e si iniziato a seppellire i corpi in fosse comuni.

Ore 22.35 – Mosca, lista auto in anticipo per ok convogli umanitari

Da domani i convogli umanitari in Ucraina saranno autorizzati da Mosca solo se verr fornita in anticipo una lista dei mezzi e dei funzionari e autisti che accompagnano. Lo ha specificato il responsabile del centro di controllo della Difesa russo Mikhail Mizintsev, precisando che ogni convoglio sar perquisito per cercare telefoni cellulari dal momento che solo il personale della Croce Rossa Internazionale pu portarne per evitare che funzionari ucraini raccolgano informazioni di intelligence sulle forze russe schierate.

Ore 21.20 – Ok dei russi alle riparazioni alla centrale di Chernobyl

La Russia ha acconsentito al passaggio di una squadra di riparazione ucraina per la rete elettrica danneggiata nell’area della centrale nucleare di Chernobyl. Lo riporta Interfax. Le condizioni dell’impianto al centro del disastro del 1986 stavano destando apprensione: c’era il rischio che senza le riparazioni all’impianto di raffreddamento il reattore avrebbe potuto ricominciare a emettere radiazioni nell’ambiente.

Ore 21 – Il piano Ue: indipendenti dal gas russo nel 2027

La presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen al vertice di Versailles prevede che la fine della dipendenza energetica dell’ Ue dalla Russia (il phase out) si concretizzi entro il 2027. Siamo troppo dipendenti dalla Russia, in particolare sul gas. Dobbiamo diversificare le forniture, puntando in particolare al gnl. Dobbiamo aumentare la condivisione delle rinnovabili, ha twittato von der Leyen dal vertice.

Ore 20.50 – Ucraina ritira suoi Caschi blu da missioni di pace

L’Ucraina ha chiesto di ritirare i suoi Caschi blu dalle missioni di pace in cui attualmente impegnata. Lo ha reso noto il portavoce dell’Onu Stephane Dujarric. Fanno parte dell’impegno di Kiev con il peacekeeping delle Nazioni Unite 250 soldati con la missione Monusco nella Repubblica Democratica del Congo, pi altro personale in uniforme in Mali, Cipro, Sud Sudan, Kosovo e nell’area di Abyei al confine tra Sud Sudan e Sudan per un totale di 308 militari

Ore 20.15 – Metsola: Processare Putin e Lukashenko all’Aja

Dobbiamo essere chiari: ci che Putin e Lukashenko stanno facendo in Ucraina criminale. un crimine di guerra. Capovolge l’ordine mondiale democratico, e dobbiamo ritenere i colpevoli responsabili attraverso il tribunale penale internazionale quando sar il momento. Lo ha detto la presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, rivolgendosi ai leader Ue al vertice informale a Versailles. Il processo a L’Aia sarebbe la vittoria definitiva per il popolo ucraino, per lo stato di diritto e per il nostro stile di vita basato su regole, ha aggiunto.

Ore 19.34 – Macron: Un Paese in guerra non pu entrare in Ue

Tre Paesi hanno fatto domanda formale di adesione all’Ue, Ucraina, Georgia e Moldavia. Questa sera a Versailles avremo una discussione, una discussione importante, perch bisogna inviare un segnale forte agli ucraini. Dall’altra parte, dobbiamo far aderire un Paese in guerra? Credo di no.Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, a Versailles. Dobbiamo chiudere la porta e dire `giammai? Sarebbe ingiusto – aggiunge Macron – possiamo dimenticare gli equilibri della regione? Bisogna fare attenzione. La Moldavia molto fragile: dipendente dal gas russo, c’ la Transnistria, con dei combattenti, ci sono decine di migliaia di rifugiati. Non possiamo abbandonarla nel suo cammino. E bisogna fare attenzione ai Balcani Occidentali. Bisogna mandare un segnale.

Ore 19.27 – Stellantis sospende esportazioni in Russia
Tutte le esportazioni Stellantis di auto in Russia e le importazioni dalla Russia sono sospese. Lo annuncia il gruppo, nato dalla fusione di Fiat Chrysler e Psa, in una nota. Abbiamo una task force per assicurarci di rispettare tutte le sanzioni e i controlli sulle esportazioni che vengono decisi di giorno in giorno. Il nostro ceo ha fatto chiare dichiarazioni pubbliche contro ogni forma di violenza. In Stellantis condanniamo la violenza e l’aggressione e, in questo momento di dolore senza precedenti, la nostra priorit la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e famiglie ucraine. Speriamo che la pace ritorni rapidamente per costruire un nuovo futuro.

Ore 19.23 – Di Maio incontra i ministri degli Esteri di Turchia e Qatar
Ad Antalya in corso un incontro a tre tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, il ministro turco Cavusoglu e il ministro degli Esteri del Qatar Mohammed Al-Thani. Al centro del colloquio il conflitto in Ucraina.

Ore 19.08 – I russi bombardano Chernihiv con bombe incendiarie

Secondo il Conflict intelligence team ucraino, aerei russi starebbero bombardano la citt di Chernihiv, situata nell’Ucraina settentrionale, con bombe incendiarie che sono espressamente vietate dal diritto internazionale. Secondo il quotidiano Kyiv Independent, per i servizi di sicurezza ucraini la Russia starebbe considerando di colpire alcuni depositi di ammoniaca nell’oblast di Kharkiv e di incolpare le forze armate ucraine.

Ore 19.02 – Oltre 26 mila profughi finora in Italia

II Viminale ha comunicato i dati dei rifugiati ucraini in Italia: lle 8 di questa mattina erano 26.738 i profughi ucraini arrivati in Italia: 13.419 donne, 2.425 uomini e 10.894 minori.

Ore 18.39 – Cia: Xi Jinping non avvertito dell’invasione dai suoi servizi segreti

Secondo il direttore della Cia Bill Burns, che ha parlato durante un’audizione alla commissione intelligence del Senato americano, il presidente cinese Xi Jinping rimasto turbato dall’invasione russa dell’Ucraina anche perch pare che i suoi servizi non lo abbiano avvertito di cosa sarebbe successo, pur essendone a conoscenza. Il leader cinese teme un danno di immagine per la Cina essendo associata alla brutalit dell’aggressione di Mosca ed preoccupato per le conseguenze economiche in un momento in cui il tasso di crescita dell’economia cinese il pi basso degli ultimi 30 anni.

Ore 18.28 – Usa e Russia si sfidano sulle armi biologiche
La Russia accusa gli Stati Uniti di gestire laboratori per la produzione di armi biologiche in Ucraina, gli Usa smentiscono: Insinuazioni assurde. La Casa Bianca teme che i russi vogliano usare armi chimiche (come il cloro, il nervino o altri agenti) o biologiche. Secondo l’intelligence britannica l’esercito di Putin sta gi usando armi termobariche in Ucraina, dove i bombardamenti si intensificano. Gli americani hanno intanto alzato la stima di perdite russe: 5-6 mila soldati uccisi.

Ore 18.17 – Quasi 1,5 milioni di profughi arrivati in Polonia

Secondo la Guardia di frontiera polacca dal 24 febbraio scorso ad oggi dalla Ucraina sono entrati in Polonia 1,46 milione di profughi. Solo nella prima parte della giornata di oggi fino sono stati registrati 52,1 mille arrivi.

Ore 18.05 – Macron: Non vedo una soluzione diplomatica nelle prossime ore
Sono realista: non vedo una soluzione diplomatica nelle prossime ore. Il presidente francese, Emmanuel Macron, al suo arrivo al vertice Ue di Versailles ha aggiunto che dobbiamo continuare ad impegnarci e a dialogare per arrivare a questa soluzione. Dobbiamo ottenere il cessato il fuoco e la fine della guerra, per proteggere gli ucraini e l’Europa. Macron ha anche definito l’attacco all’ospedale di Mariupol un atto di guerra indegno e illegale. Siamo tutti sconvolti dalle immagini, in pieno centro citt stata bombardata una maternit. Donne e bambini sono stati di nuovo vittime, armi profondamente letali sono state usate senza discernimento

Ore 17.55 – Croce rossa: a Mariupol risse per cibo e carburante

Nella citt portuale sul mar d‘Azov dove circa 400 mila persone sono assediate da una decina di giorni senza acqua e riscaldamento, secondo il Comitato internazionale della Croce rossa molte persone stanno rimanendo senza cibo per i figli, con il rischio di un’escalation di violenze nella popolazione. Secondo il team della Croce Rossa, ci sono gi adesso risse per il cibo e anche per il carburante, sono state saccheggiate farmacie e negozi e, con la temperatura che la notte scende anche a -5 gradi , sar molto difficile riscaldarsi.

Ore 17.44 – Il vicesindaco di Mariupol: Recuperati dalle strade oltre 1200 cadaveri

In un’intervista alla Bbc, il vicesindaco di Mariupol Serhiy Orlov ha detto che dalle strade della citt 1.207 cadaveri. Di questi, 47 sono stati sepolti in una fossa comune poich non era possibile raggiungere i luoghi di sepoltura fuori citt. Non tutti sono stati identificati, ha aggiunto il vicesindaco, che non in grado di precisare quante persone siano morte a Mariupol dall’inizio del conflitto.

Ore 17.32 – Il premier lettone Krisjanis Karins: Fermare l’import di energia russa

Al suo arrivo al vertice Ue di Versailles il premier della Lettonia, Arturs Krisjanis Karins: Le sanzioni devono paralizzare l’economia russa. ora di escludere dallo Swift tutte le banche e fermare l’importazione dell’energia dalla Russia. Le sanzioni devono aiutarci a fermare la guerra. un dibattito che dobbiamo affrontare.

Ore 17.15 – Draghi: Continueremo a chiedere a Putin lo stop alle bombe sui civili

Sulla guerra in Ucraina, Italia e Francia sono allineate con il resto dell’Unione europea sia nella risposta alle sanzioni contro la Russia sia nel sostegno per i nostri Paesi che queste sanzioni necessariamente comporteranno. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, all’arrivo a Versailles per il vertice informale tra capi di Stato e di governo dell’Ue. Draghi ha spiegato di aver avuto poco fa un colloquio con il presidente francese Emanuel Macron. Abbiamo chiesto tante volte, insieme, al presidente Putin di cessare le ostilit e in particolare i bombardamenti sui civili. Continueremo a farlo. Poi, sull’economia, ha detto: Non in recessione, continua a crescere ma ha rallentato. Ci che dobbiamo fare e affrontare subito queste strozzature, queste mancanze di materie prime.

Ore 16.55 – Von der Leyen incontra i profughi

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, pubblicando una foto insieme al premier belga Alexander De Croo, ha scritto su Twitter: Sulla strada per il vertice di Versailles, ho incontrato alcuni giovani ucraini fuggiti per cercare salvezza nell’Unione europea. Ero cos commossa dalla loro storia e dal loro coraggio. La guerra di Putin ha fatto s che si lasciassero tutto alle spalle. La vita come la conoscevano e i loro sogni. Ho detto loro che l’Ue sarebbe sempre stata al loro fianco.

Ore 16.38 – Di Maio anticipa missione in Turchia: oggi vede Cavusoglu
Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio – a quanto si apprende – gi questo pomeriggio sar ad Antalya, in Turchia. Inizialmente era previsto l’arrivo del titolare della Farnesina nella giornata di domani per la partecipazione al forum della diplomazia in programma, ma il ministro degli Esteri italiano ha anticipato ad oggi la sua missione diplomatica in Turchia. In programma questo pomeriggio un colloquio bilaterale tra Di Maio e l’omologo turco Cavusoglu.


Ore 16.33 – Biden: Costi imposti a Putin devastanti
I dati sull’inflazione negli Stati Uniti mostrano il costo dell’imposizione di sanzioni: i costi che stiamo imponendo per Putin e i suoi amici sono ben pi alti e devastanti di quelli degli Usa. Lo afferma il presidente, Joe Biden, commentando la galoppata dei prezzi al consumo negli Stati Uniti, saliti in febbraio del 7,9% ai massimi da 40 anni. L’andamento dell’inflazione ci ricorda che le famiglie americane iniziano a sentire l’effetto dell’aumento dei prezzi causato da Putin.


Ore 16.28 – Kiev, russi minano bacino idrico intorno a Zaporizhzhia
Gli occupanti russi che hanno temporaneamente sequestrato la centrale nucleare di Zaporizhzhia hanno minato la costa del bacino idrico di Kakhovka, che confina con la stazione. Lo scrive in una nota Energoatom, l’azienda di Stato ucraina che gestisce le quattro centrali nucleari nel Paese. Gli occupanti – si legge ancora – vorrebbero dirigere l’elettricit prodotta dalla centrale nucleare verso la Crimea occupata e il Donbass. In effetti, fisicamente impossibile da fare.



Ore 16.25 – L’ad di Terna: ricognizioni su centrali per ridurre uso gas Siamo stati incaricati dal governo di effettuare una ricognizione di tutte le disponibilit, anche le centrali a carbone, per massimizzare tutte le fonti e ridurre ove possibile l’utilizzo di gas. Il tutto, in prospettiva, per superare anche il prossimo inverno. Cos Stefano Antonio Donnarumma, amministratore delegato di Terna, ha parlato delle conseguenze della crisi Ucraina in conferenza stampa a Roma.


Ore 15.56 – Banca regolamenti internazionali sospende banca russa
La Banca dei regolamenti internazionali (Bri) ha sospeso la Banca centrale russa. Lo riferisce l’agenzia di russa Ria Novosti citando un portavoce della Bri.


Ore 15.49 – Goldman esce dalla Russia, la prima a Wall Street
Goldman Sachs intende chiudere le sue attivit in Russia, in quella che una prima per una grande banca di Wall Street in risposta all’invasione in Ucraina. Lo riporta l’agenzia Bloomberg. Goldman Sachs sta chiudendo le sue attivit in Russia nel rispetto dei requisiti regolamentari. Siamo concentrati a sostenere i nostri clienti nel gestire i pre-esistenti obblighi sul mercato, afferma Goldman Sachs.


Ore 15.39 – Mosca: Bielorussia ripristina la rete a Chernobyl
La Bielorussia ha fornito energia elettrica alla centrale nucleare di Chernobyl, che attualmente sotto il controllo delle forze armate russe. Lo riferisce il vice ministro dell’Energia russo, Yevgeny Grabchak. Gli ingegneri energetici bielorussi hanno assicurato la fornitura di elettricit alla centrale nucleare di Chernobyl, che sotto il controllo delle forze armate russe. La linea di trasmissione di energia Mazyr – centrale nucleare di Chernobyl stata alimentata, ha affermato.


Ore 15.30 – IL PUNTO DELLA GIORNATA


• Nel quindicesimo giorno di guerra, l’incontro di pi alto livello tra i due Paesi dall’inizio dell’invasione — quello tra i ministri degli Esteri russo, Lavrov, e quello ucraino, Kuleba — non ha prodotto risultati n riuscito a concordare un cessate il fuoco.
Qui le ragioni, spiegate da Paolo Valentino.

• Proseguono i combattimenti alla periferia di Kiev. Il sindaco, Vitali Klitschko, ha detto che ormai la citt una fortezza.

• Mosca ha annunciato di aver preso il controllo di diversi quartieri di Mariupol, citt assediata da giorni. Secondo Kiev, un convoglio umanitario che cercava di raggiungere la citt stato costretto a fare marcia indietro a causa dei combattimenti. Nelle ultime ore sono ripresi i bombardamenti.

• Oggi sono stati aperti 7 corridoi umanitari per consentire l’evacuazione dei civili dalle citt assediate dalle truppe russe: Mariupol, Volnovakha, Izium, Sumy, Trostianets and Krasnopil.

Ore 15.23 – Putin: Crescita prezzi energia non colpa della Russia ma dell’Occidente. Sanzioni contro Russia sono illegittime
La Russia sta mantenendo tutti i suoi impegni relativi alle esportazioni energetiche, comprese quelle attraverso l’Ucraina. Cos il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass, chiedendo quindi all’Occidente di non dare la colpa a Mosca per l’aumento dei prezzi dell’energia e ribadendo che le sanzioni sono illegittime, e sarebbero state imposte in ogni caso. necessario — ha aggiunto — agire in maniera risoluta nei confronti delle societ straniere che chiudono le proprie operazioni nella Federazione russa. I prezzi degli alimenti — avverte — aumenteranno se la pressione dell’Occidente aumenter.

Ore 15.19 – Orban contrario a sanzioni su gas e petrolio russi
Al vertice Ue di Versailles il premier ungherese si esprimer contro le sanzioni alla Russia nei settori di petrolio e gas. Lo rende noto il suo portavoce in un tweet.

Ore 15.08 – Yad Vashem sospende partnership con Abramovich
Yad Vashem, il Museo della Shoah di Gerusalemme, ha deciso di sospendere la sua partnership con il magnate russo-israeliano Roman Abramovich e quindi le sue donazioni. A seguito dei recenti sviluppi — ha spiegato la direzione del Museo — stato stabilito di sospendere la partnership strategica con Abramovich. Il Museo stesso lo scorso 22 febbraio aveva annunciato che il magnate era pronto a donare all’istituzione decine di milioni di dollari. La scelta segue le sanzioni decise oggi da Londra nei confronti di sei magnati russi, Abramovich compreso.

Ore 15.04 – Zelensky: Discusso con Johnson e Macron, fermare guerra Ho continuato il dialogo con i leader di Gran Bretagna e Francia. Ho parlato dei nuovi crimini della Federazione Russa contro il popolo ucraino. Ulteriore supporto stato discusso con il primo ministro Johnson. Ci siamo concentrati sui colloqui di pace con il presidente Macron. Dobbiamo fermare la guerra. Cos su Twitter il presidente ucraino Zelensky. Ricostruiremo tutto, ve lo prometto personalmente.

Ore 14.55 – Letta: Arrivare fino allo stop a petrolio e gas russi
La guerra un fatto unico, inaspettato e la Russia il pi grande produttore e fornitore di gas, gas che passa per l’Ucraina. In questa fase per essere coerenti con le sanzioni dobbiamo arrivare fino allo stop al petrolio e gas russo. Altrimenti i nostri soldi vengono usati per gli armamenti. Cos il segretario del Partito democratico Enrico Letta in un’intervista al canale Twitch dello streamer Ivan Grieco.

Ore 14.40 – Gerhard Schrder a Mosca per incontrare Putin
Secondo fonti del sito Politico, l’ex cancelliere tedesco Schrder, che ha mantenuto i suoi ruoli nei consigli di amministrazione dei consorzi dei gasdotti Nord Stream 1, Nord Stream 2 e del gigante petrolifero Rosneft nonostante l’invasione, sarebbe nella capitale russa per incontrare il presidente Putin, in uno sforzo di mediazione per fermare la guerra.

Ore 14.23 – Kiev: 71 bambini uccisi dall’inizio del conflitto
Il governo ucraino ha aggiornato il numero di vittime: nei bombardamenti russi sarebbero rimasti uccisi 71 bambini e pi di 100 sarebbero rimasti feriti nei primi 15 giorni di guerra. Sull’attacco all’ospedale di Mariupol in cui sono morte 3 persone il Cremlino dice che esaminer l’avvenimento.

Ore 14.07 – Draghi in Consiglio dei ministri: Rischio recessione

Il premier Mario Draghi ha riunito il Consiglio dei ministri stamattina alle 10.30 a Palazzo Chigi. Tra i temi sul tavolo anche l’Ucraina: i ministri dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, hanno dato le prime informative sulle ripercussioni economiche che sta avendo la guerra sui loro settori di competenza. Per Draghi si rischia la recessione.

Ore 13.55 – Zelensky firma la legge che confisca i beni ai russi nel Paese
Il presidente Zelensky ha firmato la legge che confisca i beni ai russi sul territorio ucraino. quanto fa sapere il servizio stampa del Parlamento ucraino, la Rada, citato dai media del Paese. La confisca dei beni della Russia e dei cittadini russi viene effettuata senza alcun compenso (rimborso) del loro valore, data la guerra aggressiva su vasta scala condotta dalla Federazione Russa e condotta contro l’Ucraina e il popolo ucraino.

Ore 13.50 – Bce lascia tassi fermi: depositi a -0,50%
La Banca centrale europea lascia, come atteso, i tassi d’interesse fermi: il tasso principale resta a zero, il tasso sui depositi a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%. Lo comunica la Bce dopo la riunione del Consiglio direttivo. La Russia importante per i mercati dell’energia e delle materie prime, ma l’esposizione del settore finanziario europeo non cos rilevante. E cos le tensioni che abbiamo visto non sono comparabili a ci che accaduto all’inizio della pandemia. Lo ha detto il vicepresidente della Bce Luis de Guindos facendo il punto sull’impatto dell’invasione dell’Ucraina sulla stabilit finanziaria.

Ore 13.30 – Il sindaco di Kiev: Gi fuggita met della popolazione
Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha riferito circa 2 milioni di persone hanno lasciato la capitale ucraina. Si tratta della met dei residenti dell’area metropolitana. La citt, ha riferito il primo cittadino, si ora trasformata in una fortezza.

Ore 13.19 – Polonia: Ci che sta accadendo genocidio

Ci che sta avvenendo in Ucraina vicino al genocidio. Quando vediamo missili che colpiscono ospedali, aree abitate, c’ solo un modo per chiamare tutto questo: genocidio. Cos il presidente della Polonia, Andrzej Duda, in conferenza stampa congiunta con la vicepresidente Usa, Kamala Harris, a Varsavia. Questo il motivo per cui dobbiamo avere una posizione molto forte come rappresentanti del mondo libero ed quello che stiamo facendo, ha aggiunto.


Chiediamo indagini sui crimini di guerra in atto. Stiamo assistendo ad atrocit senza precedenti. Difenderemo ogni centimetro di territorio della Nato, le parole di Harris, evitando di rispondere in modo diretto ad una domanda sul pasticcio dei jet polacchi. Anche Duda ha evitato di rispondere alla domanda se Varsavia si fosse consultata con Washington prima di fare la sua proposta sui Mig. Quella una situazione estremamente complicata, si limitato a dire. Dall’inizio del conflitto la Polonia ha accolto 1,3 milioni di profughi ucraini.

Ore 13 – Meloni: Europa inesistente quando si poteva evitare conflitto

L’Europa stata totalmente ininfluente ed evanescente nella fase in cui si poteva evitare il conflitto. Adesso cerca di recuperare compattezza ma troppo tardi. Si muove sempre quando sull’orlo del baratro… avvenuto anche sulla pandemia a rispetto alla crisi energetica. Cos Giorgia Meloni a Corriere.it.


Ore 12.55 – Zelensky su Telegram: Su Mariupol solo bugie

Abbiamo difeso il nostro stato per il 15esimo giorno consecutivo. Abbiamo perseverato. L’esercito ucraino sta respingendo gli attacchi nelle aree chiave del Paese. Cos il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un nuovo video pubblicato su Telegram. Del bombardamento russo sull’ospedale pediatrico di Mariupol ne hanno parlato nei talk in Russia, ma non hanno detto una parola vera. Hanno detto ai russi che non c’erano bambini, e che nella clinica ostetrica non c’erano donne incinte o che avevano appena partorito. Hanno detto che l c’era la base dei nazionalisti, come al solito loro mentono spudoratamente (qui l’intervista di Cathrin Gilbert a Zelensky, oggi sul Corriere).

Ore 12.42 – Stoltenberg domani ad Antalya per vedere Erdogan
Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, domani sar in visita ad Antalya in Turchia. Incontrer il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu. Stoltenberg parteciper anche al Forum della diplomazia di Antalya. Lo rende noto l’Alleanza in un comunicato.

Ore 12.38 – Tymoshenko: In atto un attacco a tutto il mondo libero
La Russia vuole radere al suolo l’Ucraina, non ci considerano come uno stato, sono contrari alla nostra cultura ed esistenza. Siamo di fronte a un genocidio del popolo ucraino e a un attacco a tutto il mondo libero. Queste le parole della ex premier ucraina Yulia Tymoshenko intervistata da Sky News24. Tymoshenko ha, quindi, esortato l’Occidente a introdurre una no fly zone sull’Ucraina.

Ore 12.28 – Venerd a Mosca incontro Lukashenko-Putin
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko sar domani a Mosca per incontrare il presidente russo Vladimir Putin. Lo riportano le agenzie russe.

Ore 12.26 -La telefonata Putin-Macron-Scholz
Il presidente russo, Vladimir Putin, quello francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, hanno avuto una conversazione telefonica sul tema dell’Ucraina. A riferirlo il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. A Kiev serve un cessate il fuoco immediato e una soluzione negoziata della crisi, la richiesta portata avanti da Macron e Scholz. L’Eliseo ha reso noto che i tre leader hanno deciso di rimanere in stretto contatto anche nei prossimi giorni. Il presidente finlandese Sauli Niinisto ha annunciato che chiamer Putin per tenersi in contatto con Mosca, su richiesta di Scholz e Macron.

Ore 12.23 – IL PUNTO SULLE SANZIONI AGLI OLIGARCHI | Johnson: no rifugio sicuro per chi sostiene Putin
Il premier britannico, Boris Johnson, ha detto che non pu esserci nessun rifugio sicuro per coloro che hanno sostenuto il feroce assalto di Putin all’Ucraina, commentando le sanzioni di Londra agli oligarchi russi tra cui l’ex patron del Chelsea, Roman Abramovich. E ha aggiunto, come riporta Bbc: Saremo spietati nel perseguire coloro che consentono l’uccisione di civili, la distruzione di ospedali e l’occupazione illegale di alleati sovrani.

Ore 12.17 – Gli Usa replicano al (nuovo) attacco di Mosca: Accuse false su laboratori per armi biologiche
Dalla Russia arrivano false accuse e disinformazione sui presunti laboratori per le armi biologiche che gli Stati Uniti avrebbero allestito in Ucraina. Cos la portavoce della Casa Bianca replica alle accuse che anche oggi Sergej Lavrov ha ripetuto di presunti programmi americani per lo sviluppo di armi chimiche e batteriologiche nel Paese invaso dai russi. Abbiamo visto anche funzionari cinesi riprendere queste tesi complottiste, ha aggiunto Jen Psaki, chiarendo che gli Usa rispettano a pieno gli impegni della convenzione per le armi chimiche e batteriologiche, che ne vieta il possesso. A differenza di Mosca che mantiene il programma per le armi biologiche in violazione della legge internazionale, sottolineano ancora dalla Casa Bianca, facendo riferimento alle armi chimiche in Siria e al sospetto avvelenamento di Alexei Navalny nel 2020.

Ore 12.08 – La Russia valuta la nazionalizzazione delle aziende in fuga
Il governo russo sta gi valutando la possibilit di dichiarare il fallimento e la nazionalizzazione dei beni delle societ straniere che lasciano la Russia. Ad annunciarlo il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione, l’ex premier Dmitri Medvedev (qui l’allarme di Confindustria).

Ore 11.55 – Sirene antiaereo tornano a suonare a Kiev
Le sirene antiaereo sono tornate a suonare a Kiev. Ad annunciarlo il municipio sul suo canale Telegram, invitando i cittadini a nascondersi nei rifugi.

Ore 11.48 – Bombe su Mariupol, colpita l’universit
Attacco aereo a Mariupol, annuncia il municipio della citt ucraina sul proprio profilo Telegram. Ora a Mariupol c’ un attacco aereo degli occupanti russi — si legge — . Le bombe hanno colpito le case e anche l’edificio dell’universit. Registrato anche una attacco nell’area del Teatro Drammatico. Al momento non ci sono informazioni su eventuali vittime. Il Comune di Mariupol ha anche avvertito che sono state lanciate bombe sul corridoio umanitario.

Ore 11.45 – Kiev, bloccato il convoglio umanitario verso Mariupol
Un convoglio umanitario che cercava di raggiungere Mariupol stato costretto a fare marcia indietro a causa dei combattimenti in corso, ha detto la vicepremier ucraina Iryna Vereschuk, secondo quanto riporta la stampa internazionale.

Ore 11.06 – Telefonata Von der Leyen-Trudeau
Buona telefonata con il mio amico Justin Trudeau. Ue e Canada sono pienamente allineati nel resistere alla guerra di Putin. Stiamo lavorando insieme per sostenere l’Ucraina. Abbiamo anche discusso del percorso dell’Ue verso l’indipendenza dal petrolio, dal gas e dal carbone russi. Cos, su Twitter, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Ore 10.54 – Terminati i colloqui Kuleba-Lavrov: IL PUNTO

Sono terminati — dopo meno di due ore — i colloqui tra i ministri della difesa ucraino e russo.

• Cosa emerso dalla parte di Kiev? Non abbiamo fatto progressi sul cessate il fuoco, ha detto Kuleba, ribadendo di aver fatto il possibile per trovare una soluzione diplomatica. L’Ucraina non si arrender, ha ribadito, chiedendo
una tregua di 24 ore e la creazione di un corridoio umanitario a Mariupol. Non possiamo fermare la guerra se la Russia non vuole, ha detto al termine dell’incontro. Dobbiamo favorire un corridoio umanitario per poter spostare gli aiuti, definendo apocalittica la situazione. Insisto: la Russia deve immediatamente ritirare le proprie forze dalle centrali nucleari di Chenobyl e Zaporizhzhia per evitare un disastro in Europa.

• Dalla parte russa, invece, Lavrov (qui il ritratto) ha fatto presente di aver discusso di questioni umanitarie e di voler arrivare a trovare una soluzione, chiarendo come il cessate il fuoco non fosse oggi all’ordine del giorno. Non ci sono alternative al percorso negoziale tra Russia e Ucraina apertosi in Bielorussia per risolvere la crisi, ha ribadito, mettendo in chiaro che la fornitura di armi da parte dell’Occidente pericolosa. Noi — ha evidenziato — non abbiamo attaccato in Ucraina. Nel Paese si , per, creata una situazione di minaccia a Mosca. Coloro che riempiono l’Ucraina di armi devono capire che sono responsabili delle proprie azioni… Nessuno zio Sam distrugger l’economia russa e non credo ci sar una guerra nucleare. Riferendosi all’attacco di ieri all’ospedale di Mariupol, ha chiarito che era la base del Battaglione Azov (facendo riferimento al reparto militare ucraino estremista). I civili ucraini sono stati usati come scudo. E ha concluso evidenziando che Putin non rifiuta un incontro con Zelensky.

Ore 10.42 – Gb: convoglio russo su Kiev avanza lentamente con perdite
Il maxi-convoglio militare russo che avanza da nord-ovest verso Kiev ha fatto pochi progressi in oltre una settimana e continua a subire perdite per mano delle Forze armate ucraine: lo scrive in un tweet il ministero della Difesa britannico nel consueto aggiornamento dell’intelligence di Sua Maest sulla situazione in Ucraina. Nel frattempo, si registra negli ultimi giorni un notevole decremento dell’attivit aerea russa, nel suo complesso, e questo si spiega probabilmente dovuto all’inattesa efficacia e resistenza delle Forze di difesa aerea di Kiev.

Ore 10.40 – Attesa per conferenze stampa separate Lavrov-Kuleba All’hotel Regnum Carya di Antalya sono state allestite due sale separate per le conferenze stampa da parte del ministro degli Esteri russo, Lavrov, e dell’omologo ucraino, Kuleba, in programma dopo l’incontro trilaterale in corso da circa un’ora, al quale partecipa anche il capo della diplomazia di Ankara, Cavusoglu.

Ore 10.38 – Zelensky sente Scholz: Parlato di colloqui di pace e aiuti
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avuto un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz. A riferirlo il leader ucraino su Twitter, precisando che durante la telefonata stato fatto il punto sui colloqui di pace. Zelensky, si legge, ha sottolineato l’importanza di aumentare il sostegno alla difesa dell’Ucraina e la pressione delle sanzioni sulla Russia e inoltre stata sollevata la questione dell’adesione dell’Ucraina all’Ue.

Ore 10.36 – Unhcr, oltre 2,3 milioni rifugiati da inizio conflitto
Sono oltre 2,3 milioni i rifugiati dall’inizio del conflitto in Ucraina, come rierito dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). L’agenzia ha aggiunto che 112mila di coloro che sono fuggiti sono cittadini di altri Paesi.

Ore 10.30 – Kiev: Donne e bimbi lascino Kharkiv, Donetsk e Luhansk
La presidenza ucraina ha lanciato un appello affinch donne e bambini a Kharkiv, Donetsk e Luhansk lascino le loro regioni, diventate ormai troppo pericolose. Lo riporta il Kyiv Independent citando Oleksiy Arestovych, consigliere del capo dell’Ufficio del Presidente. Per coloro che hanno bambini o donne, in particolare nelle regioni di Kharkiv, Donetsk, Luhansk, meglio andarsene. Queste sono citt di aspre battaglie militari e non c’ niente da fare per i civili, a meno che tu non sia un civile che lavora nei servizi dell’esercito o della citt, ha detto Arestovich.

Ore 10.26 – Gb: Abramovich aggiunto a lista individui sotto sanzioni
Il miliardario russo e proprietario del Chelsea, Roman Abramovich
, stato aggiunto alla lista, stilata dal governo britannico, dei russi sotto sanzioni e i cui asset sono di conseguenza congelati. Ad annunciarlo la ministra degli Esteri britannica, Liz Truss, precisando che all’oligarca sar proibito effettuare transazioni e viaggiare nel Paese. Oltre ad Abramovich, il Regno Unito ha inserito nella lista nera altri sei individui tra cui il re dell’alluminio Oleg Deripaska, il ceo di Rosneft, Igor Sechin e il numero uno di Gazprom Alexei Miller. Abramovich, che ha comprato il Chelsea nel 2003, di recente ha annunciato l’intenzione di vendere il club e di devolvere i ricavi alle vittime di guerra ucraine.

Ore 10.24 – Francia, a Mariupol attacchi disumani e vigliacchi
Attacchi disumani e vigliacchi. Cos il portavoce del governo francese, Gabriel Attal, ha parlato del bombardamento dell’ospedale pediatrico a Mariupol. Sono stati presi di mira donne, bambini, personale sanitario, inqualificabile e chiediamo nuovamente il cessate il fuoco, ha dichiarato su Rtl.

Ore 10.22 – Cremlino: Esercito spieghi attacco a Mariupol
Il Cremlino ha chiesto all’esercito russo di fornire maggiori informazioni sul raid aereo condotto contro l’ospedale pediatrico di Mariupol. Cos in conferenza stampa il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Nel raid hanno perso la vita tre persone, tra cui un bambino di sei anni, secondo il vice sindaco della citt, mentre altre 17 persone sono rimaste ferite.

Ore 10.21 – In corso videocall Di Maio-Wang a Palazzo Chigi
A quanto si apprende in corso una videocall tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e l’omologo cinese Wang Yi sugli sviluppi della guerra in Ucraina. L’Italia — emerge dall’incontro — sostiene la procedura per accertare i crimini di guerra.

Ore 10.08 – Cremlino: Kiev chiede negoziati diretti Putin-Zelensky
Kiev presenta costantemente proposte di negoziazione diretta tra il presidente russo Vladimir Putin, e l’omologo ucraino, Volodymyr Zelensky. A riferirlo il portavoce del Cremlino, Dmtry Peskov, citato dalla Tass.

Ore 10.06 – Cina, se Usa imporranno sanzioni risponderemo con forza
La Cina avverte gli Stati Uniti che, in caso di sanzioni a gruppi cinesi con l’accusa di avere aiutato la Russia, risponder con fermezza e forza. Cos il portavoce del ministero degli Esteri, Zhao Lijian, che gi ieri aveva minacciato contromisure nel caso in cui Washington decidesse di imporre sanzioni ai gruppi di Pechino ritenuti in violazione delle restrizioni statunitensi alle esportazioni verso la Russia.

Ore 10.05 – Kiev, morti oltre 12mila soldati russi, distrutti 335 tank Ammonterebbero a oltre 12mila le perdite tra le fila russe dal giorno dell’attacco di Mosca all’Ucraina, il 24 febbraio scorso. Lo rende noto il bollettino quotidiano dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine, diffuso su Facebook. Secondo il resoconto dei militari ucraini, a oggi le perdite russe sarebbero di oltre 12mila uomini, 335 carri armati, 1.105 mezzi corazzati, 123 sistemi d’artiglieria, 56 lanciarazzi multipli, 29 sistemi di difesa antiaerea, 49 aerei, 81 elicotteri, 526 autoveicoli corazzati, 3 unit navali, 60 cisterne di carburante e 7 droni. I dati sono in aggiornamento a causa degli intensi combattimenti.

Ore 9.51 – Da Moody’s downgrade rating di 39 istituti finanziari russi L’agenzia di rating Moody’s ha declassato i rating di 39 istituti finanziari russi, per i quali vede outlook in negativo.

Ore 9.46 – Il direttore Aiea in viaggio verso Antalya
Sono in viaggio verso Antalya, in Turchia, per discutere della questione urgente di garantire la sicurezza e la salvaguardia degli impianti nucleari in Ucraina. Cos su Twitter il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea). Rafael Mariano Grossi ha spiegato di essere stato invitato dal ministro degli Esteri turco: Abbiamo bisogno di agire ora.

Ore 9.42 – La Russia ha ammesso di aver usato bombe termobariche

Il ministro della Difesa russo ha confermato l’utilizzo del lanciarazzi TOS-1A : uno strumento che viene armato con missili termobarici. Intanto Mosca ha accusato di nuovo gli Usa di finanziare la ricerca sullo sviluppo di armi biologiche in Ucraina.

Ore 9.40 – Sono 1,4 milioni i profughi giunti in Polonia da inizio conflitto
Dal 24 febbraio, giorno dell’inizio del conflitto con la Russia, sono 1,4 milioni i profughi ucraini arrivati in Polonia. A riferirlo la guardia frontiera polacca specificando che ieri, 9 marzo, sono state registrate 117.600 persone. Oggi, stando alle 7, sono state registrate 22mila persone.

Ore 9.35 – Le fosse comuni a Mariupol
La Associated Press ha pubblicato delle immagini — terribili — di fosse comuni a Mariupol. Nelle foto si vedono uomini — alcuni in divise da lavoro, altri in tute protettive azzurre — che gettano i corpi, avvolti in sacchi di plastica o lenzuola o coperte, in una fossa. Secondo il fotoreporter di Ap Evgeniy Maloletka, autore degli scatti, 40 (corpi) sono arrivati marted e almeno altri 30 mercoled.

Mariupol da giorni sotto l’assedio delle forze armate russe. Secondo quanto riferito ieri da un consigliere del sindaco cittadino, almeno 1.300 civili sono stati uccisi nella citt da quando iniziata l’invasione russa.

Davvero non riusciamo a calcolare quanti morti abbiamo. Non siamo nemmeno in grado di contare quante persone sulle strade siano state uccise da bombardamenti e colpi di artiglieria, ha detto alla Cnn il vice sindaco della citt, Sergei Orlov. Non sappiamo quanti sono perch non riusciamo a raccogliere tutti i corpi e contarli.

Di fronte al gran numero di cadaveri di soldati e civili uccisi durante gli attacchi, spiega la Cnn, i dipendenti del comune hanno scavato in un cimiero una profonda fossa lunga oltre 22 metri.

Ore 9.30 – Il bilancio dei morti all’ospedale di Mariupol

Tre persone sono rimaste uccise nel bombardamento russo dell’ospedale pediatrico di Mariupol: cos su Telegram il Comune della citt portuale. Il precedente bilancio era di 17 persone ferite. Tra le vittime c’ almeno un bambino.

Ore 9.10 – Mosca, presi diversi quartieri di Mariupol

Le truppe russe hanno preso il controllo di diversi quartieri di Mariupol, come afferma il ministero della Difesa russo.

Ore 9.08 – La Russia lascia il Consiglio d’Europa
La Russia lascia il Consiglio d’Europa. Lo rende noto il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov, citato dall’agenzia Tass. Il corso degli eventi diventato irreversibile — si legge in una nota — e la Russia non ha alcuna intenzione di sopportare le azioni sovversive intraprese dall’Occidente, che spinge per un ordine basato sulle regole e sulla sostituzione del diritto internazionale calpestato dagli Usa e dai suoi satelliti.

Ore 9.05 – I colloqui in Turchia

I colloqui tra i ministri degli Esteri russo, Sergei Lavrov, e ucraino, Dmitry Kuleba, sono iniziati ad Antalya, in Turchia. Prima dell’incontro, i due hanno incontrato l’omologo turco Mevlut Cavusoglu.

Ore 9.01 – Kiev annuncia apertura dieci corridoi umanitari
Sono dieci i corridoi umanitari attraverso i quali Kiev conta di evacuare i civili ucraini assediati dalle forze russe, come riporta il Kyiv Independent. La vice prima ministra, Iryna Vereshchuk, si aspetta un cessate il fuoco temporaneo da parte di Mosca che includa tutti i corridoi. In particolare, i percorsi vanno dalle citt di Trostyanets, Krasnopillya e Sumy a Poltava; da Mariupol a Zaporizhzhia; da Volnovakha a Pokrovsk; da Izyum a Lozova e Kharkiv Oblast, e da tre sobborghi di Kiev (Bucha, Borodyanka e Irpin) verso la capitale.

Ore 8.12 Kuleba e Lavrov arrivati in Turchia
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, e il suo omologo russo Sergei Lavron sono arrivati in Turchia per i colloqui di pi alto livello che si tengono dall’inizio del conflitto in Ucraina. Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, ha riferito che l’incontro di oggi tra Kuleba e Lavrov punta a spianare la strada a un incontro tra i leader di Ucraina e Russia. Cavusoglu ha detto che parteciper anche lui all’incontro. Il nostro obiettivo principale riunire i tre leader, ha affermato Cavusoglu al quotidiano turco Hurriyet.

Ore 8.05 Bombardamento vicino Kharvik, 4 morti, 2 bimbi
Un bombardamento nella notte da parte della forze armate russe ha colpito un edificio residenziale vicino alla citt di Kharkiv causando quattro morti, di cui due bambini. Lo riferisce la Bbc citando i Servizi di emergenza statale dell’Ucraina. L’attacco ha colpito il villaggio di Slobozhanske, nel sud-est del paese.

Ore 8.00- Lo stato dell’economia di Mosca, e le mossa occidentali
L’economia di Mosca continua ad essere enormemente sotto pressione a causa dell sanzioni occidentali. Da giorni la Borsa di Mosca resta chiusa, il rublo ai minimi storici, l’inflazione vola: e un parlamentare russo propone di nazionalizzare le aziende che boicottano il Paese, che si avvicina la default. L’Occidente — che teme l’utilizzo delle criptovalute per bypassare, almeno in parte, le sanzioni — sta preparando ulteriori contromosse: una, di Biden, quella di aprire al dollaro digitale (qui l’articolo di Massimo Gaggi).

Ore 7.45 – Ma dov’ Putin?

Dove si trova Vladimir Putin? possibile — scrive Fabrizio Dragosei in questo articolo — che dopo aver vissuto la pandemia in quasi totale isolamento, il prudentissimo presidente russo incontri poi a distanza ravvicinata hostess, ministri e altri visitatori? La domanda, che ha un fondo di ragionevolezza, ha scatenato una serie di voci e di teorie che vedrebbero Vladimir Putin nascosto in un bunker da qualche parte. In realt, da sempre gli spostamenti del capo del Cremlino sono tenuti gelosamente segreti dagli uomini dell’Fso, il servizio di sicurezza presidenziale. L’articolo integrale qui.

Ore 7.25 – L’intervista a Zelensky

Quando la Russia preparava l’invasione, Putin non poteva immaginare che gli ucraini avrebbero difeso il loro Paese con tale determinazione. Non solo pochi individui, bens la nazione intera. Con l’Ucraina al tuo fianco, ti senti al sicuro. un principio, questo, che servir da lezione a molti in Occidente. Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina, ha accettato di rispondere alle domande di Cathrin Gilbert, inviate via WhatsApp. L’intervista integrale — nella quale, tra l’altro, Zelensky dice di non temere per la sua vita e di ritenere un bluff la minaccia atomica russa (Un conto agire da criminale, u’altra scegliere il suicidio), qui.

Ore 7.10 – Le bombe chimiche in Ucraina

Dovremmo tutti vigilare sul possibile uso di armi chimiche o biologiche da parte della Russia in Ucraina. Con questo tweet postato ieri sera, mercoled 9 marzo, Jen Psaki, portavoce della Casa Bianca, ha suscitato un’altra onda di preoccupazione. Nei giorni scorsi i media di Mosca avevano iniziato a diffondere informazioni — prive di riscontri fattuali — accusando Kiev di essere in possesso di questi armamenti. Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha in precedenza accusato la Russia di utilizzare bombe a grappolo e vacuum bombs (bombe termobariche), vietate dal diritto internazionale. Qui l’articolo completo di Giuseppe Sarcina; qui il debunking della notizia relativa alla rete di laboratori di armi biologiche.

6.53 – Bombardati altri due ospedali a Kiev

I raid aerei russi sono continuati nella notte, e i caccia hanno bombardato due ospedali a Zhytomyr, a ovest di Kiev. Lo rende noto il sindaco di Zhytomyr, spiegando che uno dei due ospedali colpiti un ospedale pediatrico. Al momento non si hanno notizie di vittime.

Ore 6.44 – Ucraina, sottosegretaria Usa Nuland conferma presenza di laboratori di ricerca biologica

La sottosegretaria di Stato Usa per gli affari politici, Victoria Nuland, ha ammesso la presenza di laboratori di ricerca biologica sul territorio dell’Ucraina nel corso di una audizione al Senato federale degli Stati Uniti che si e’ tenuta ieri, 9 marzo. Alla domanda se l’Ucraina disponga di armi chimiche o biologiche, rivoltale dal senatore repubblicano Marco Rubio, Nuland ha replicato che nel Paese si trovano laboratori di ricerca biologica, e che Washington e’ preoccupata che le forze russe possano tentare di assumerne il controllo. Stiamo lavorando con gli ucraini su come impedire che quel materiale di ricerca possa cadere nelle mani della forze russe, ha affermato la segretaria.

Ore 5.26 – Bombe su Sumy: Morto un 13enne e due donne

Raid russi lanciati nella notte sulla citt di Okhtyrka, nella regione di Sumy nel nord-est dell’Ucraina, avrebbe provocato la morte di un ragazzo 13enne e di due donne, stando a responsabili locali citati dalla Bbc e dal Guardian.

Ore 4.29 – Usa, primo ok del Congresso ad aiuti per 14 miliardi di dollari all’Ucraina

Primo via libera del congresso Usa al pacchetto di aiuti per un totale di quasi 14 miliardi di dollari all’Ucraina. La Camera dei Rappresentanti ha approvato il bilancio per un totale di circa 1,5 trilioni di dollari di spesa fino a settembre, a meno di 48 ore prima dalla scadenza. La spesa dovr ora essere approvata dal Senato.

Ore 3.26 – Ucraina, governo apre sito per documentare violazioni Russia

Il governo ucraino ha registrato un dominio e dato vita a una piattaforma (humanrights.gov.ua) con lo scopo di raccogliere ed elaborare informazioni e documentazione sulle violazioni dei diritti umani da parte della Federazione Russa nella guerra in Ucraina. Lo ha annunciato il capo dell’Ufficio del presidente Andriy Yermak, stando a quanto riferito dal Kiev Independent. I fatti raccolti saranno utilizzati come prova per la difesa e la rappresentanza dell’Ucraina presso la Corte europea dei diritti dell’uomo e la Corte internazionale di giustizia. Con il suo decreto, il presidente Volodymyr Zelenskyy ha gi autorizzato i responsabili a rappresentare e difendere gli interessi dell’Ucraina nel La Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite nel caso contro la Russia con l’accusa di genocidio. E ci saranno altri casi del genere, ha sottolineato.

Ore 2.36 – Sony sospende invio di PlayStation in Russia

Il gigante giapponese dell’elettronica Sony ha annunciato di aver sospeso tutte le spedizioni di consolles PlayStation e di videogiochi verso la Russia, unendosi cos alla lista sempre pi lunga di aziende che interrompono i loro legami con la Russia dopo l’operazione militare lanciata da Mosca in Ucraina. Sony ha inoltre donato 2 milioni di dollari all’Unhcr e a Save the Children a sostegno delle vittime.

Ore 2.16 – Zelensky: Solo ieri 35mila evacuati da Ucraina

Sono circa 35mila i civili evacuati da citt ucraine nella sola giornata di ieri. Lo ha detto il presidente ucrino Volodymyr Zelensky.

Ore 2.10 – Twitter lancia servizio nel dark web per superare blocco Russia

Twitter ha lanciato una versione che protegge la privacy del social per aggirare la sorveglianza e la censura dopo che la Russia ha bloccato l’accesso a Facebook e limitato Twitter nel tentativo di fermare il flusso di informazioni sulla sua guerra in Ucraina. Entrambe le societ hanno affermato che stanno lavorando per ripristinare l’accesso ai cittadini in Russia. Gli utenti possono accedere a questa versione di Twitter se scaricano il browser Tor.

Ore 2.00 – Fonti Usa: tra 5 e 6mila i soldati russi morti, circa 15.000 i feriti

Sono tra i 5.000 e i 6.000 i soldati russi morti in combattimento nelle prime due settimane di conflitto in Ucraina. Lo riferisce una fonte Usa citata da Cbs. Secondo il funzionario americano, i feriti nell’esercito di Mosca sono tra i 15.000 e i 18.000. La fonte ha definito le perdite molto, molto significative.

Ore 1.56 – La vice presidente Usa Kamala Harris arrivata in Polonia

La vice presidente americana Kamala Harris arrivata a Varsavia dove nelle prossime ore avr colloqui con il presidente polacco Andrzej Duda e il premier Mateusz Morawiecki. Al centro degli incontri la questione del trasferimento di jet polacchi all’Ucraina che il Pentagono, qualche ora fa, ha detto essere fuori discussione per il momento. In Polonia Harris incontrer anche il premier canadese Justin Trudeau che si trova nel Paese.

Ore 1.55 – Usa: Gravi conseguenze se Cina non rispetter sanzioni a Russia

Qualsiasi Paese che non rispetti le restrizioni statunitensi sull’esportazione in Russia pagher un prezzo pesante, inclusa la Cina. Lo ha detto la segretaria al Commercio degli Stati Uniti Gina Raimondo alla Cnn, affermando che l’amministrazione Biden pronta, ad esempio, a tagliare la Cina fuori dai rifornimenti e dai software americani o europei necessari per produrre semiconduttori. Perseguiremo qualsiasi azienda, ovunque si trovi, in Cina o altrove, che violi le regole, ha affermato, quindi la nostra aspettativa che la Cina non violi le regole e, se lo far, ci saranno delle conseguenze.

Ore 1.46 – Attesa per la telefonata Biden-Erdogan

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden avr un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan per discutere gli ultimi sviluppi della guerra in Ucraina. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota. La telefonata dallo Studio Ovale programmata per la mattina di gioved 10 marzo, il primo pomeriggio in Italia, si legge nella nota.

Ore 1.23 – Militari ucraini: La Russia non abbandona piani di accerchiare Kiev

La Russia non sta abbandonando i suoi piani di accerchiare la capitale ucraina Kiev. Lo sottolineano i militari ucraini nel pi recente aggiornamento degli sviluppi sulla battaglia. Nella nota, citata dalla Bbc, il capo di Stato maggiore dell’esercito ucraino afferma che le sue forze di difesa stanno respingendo e frenando l’offensiva russa in tutte le direzioni.

Ore 1.10 – Casa Bianca avverte: Russia potrebbe usare armi chimiche

La Casa Bianca ha avvertito del rischio che la Russia usi armi chimiche in Ucraina. In un post su Twitter nel quale respingeva come falsit le affermazioni del ministero degli Esteri russo secondo cui gli Usa stanno sviluppando armi chimiche e biologiche in Ucraina al confine con la Russia, la portavoce della Casa Bianca Jen Psaky ha sottolineato che tutti dovremmo stare allerta rispetto all’uso di armi chimiche da parte della Russia o aspettarci che Mosca le usi per creare un pretesto, uno schema chiaro.

Ore 00.15 – Eni sospende l’acquisto di petrolio russo

L’Eni ha sospeso l’acquisto di petrolio dalla Russia a seguito della guerra in Ucraina. “Eni – ha spiegato la multinazionale dell’energia – ha sospeso la stipula di nuovi contratti relativi all’approvvigionamento di greggio o prodotti petroliferi dalla Russia. In ogni caso Eni operer nel pieno rispetto di quanto stabilito dalle istituzioni europee e nazionali”.

Ore 00.04 – Fmi approva aiuti per 1,4 miliardi di dollari all’Ucraina

Il Fondo monetario internazionale ha approvato un pacchetto di aiuti urgenti all’Ucraina per 1,4 miliardi di dollari. Lo si legge in un comunicato.

Ore 00.02 – Johnson: Nuove sanzioni contro Mosca e pi sostegno militare a Kiev

Ho parlato con il presidente Zelensky per ringraziarlo del suo discorso ai Comuni e per aggiornarlo sulle nostre nuove dure sanzioni contro il regime di Putin. Le inaspriremo per imporre il massimo costo economico alla Russia e stiamo intensificando il nostro sostegno militare all’Ucraina. Lo ha dichiarato su Twitter il primo ministro britannico, Boris Johnson.

Ore 00 – Unicef, pi di 1 milione di bambini in fuga

Oltre 1 milione di bambini sono fuggiti dall’Ucraina verso Paesi vicini in meno di due settimane dall’inizio dell’invasione russa. l’allarme lanciato dalla direttrice dell’Unicef, Catherine Russell che ha aggiunto che almeno 37 bambini sono rimasti uccisi e 50 feriti nel conflitto. Russell si anche detta inorridita per l’attacco di Mosca contro un ospedale pediatrico nella citt di Mariupol. Se confermato la prova dell’orribile tributo che questa guerra sta imponendo ai bambini e alle famiglie dell’Ucraina, ha detto la direttrice dell’Unicef.

Ore 00 – Aiea, i sistemi della centrale Zaporizhzhia non trasmettono dati

I sistemi dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) che monitorano la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia hanno smesso di trasmettere dati. Lo rende noto l’Aiea, citata dal Guardian. Ieri c’era stata un’interruzione simile dal sito di Chernobyl. Il direttore dell’Aiea Rafael Mariano Grossi ha detto di essere preoccupato dall’interruzione del flusso dati verso il quartier generale dell’agenzia a Vienna dai due siti, dove c’ una gran quantit di materiale nucleare, afferma il comunicato dell’Aiea.


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